Hamsik festeggiato in un clima tossico. Il momento

Hamsik festeggiato in un clima tossico. Il momento

di Alessandro Silvano Davidde, @ASDavidde
San Paolo Hamsik
Avrebbe gradito una festa molto diversa: Marek Hamsik ha dato appuntamento ai suoi tifosi oggi pomeriggio allo stadio di Fuorigrotta per il saluto alla gente che lo ha sostenuto per undici anni e mezzo. A febbraio scorso non c’era stato tempo e quindi l’evento era stato rinviato. L’edizione odierna de La Repubblica ha detto la sua sul momento.

Hamsik saluta il San Paolo. Ma il momento è negativo

L’atmosfera non è certo delle migliori. Non c’è tanta voglia di celebrare per la crisi in cui è sprofondato il Napoli. Il campione slovacco non ha indovinato il periodo. Gli appassionati sono delusi dagli ultimi risultati del Napoli – che non vince in campionato dal 19 ottobre – e anche un po’ disorientati dalle voci delle ultime ore.
Probabilmente si supererà quota 20mila e l’atmosfera sarà gelida. Già contro il Bologna l’incitamento è stato pari a zero sia per la brutta prova degli azzurri che per la protesta dei gruppi organizzati per la tolleranza zero in curva sulla questione dei posti. In Champions difficilmente la colonnina dell’entusiasmo sarà diversa. Il pubblico proverà ad annusare la prestazione del Napoli e poi deciderà. Ne potrebbe pagare le spese Hamsik che avrebbe meritato un congedo diverso considerando la sua storia con il club: è il recordman di presenze e gol ed è stata una delle ultime bandiere del calcio italiano.

L’appuntamento

L’appuntamento è alle 17.50 e quindi un’ora prima rispetto al calcio d’inizio della partita (previsto alle 18.55): giochi di luce, sottofondo musicale, il giro di campo e la premiazione di Marekiaro. A consegnargli una targa sarà il suo primo allenatore al Napoli, Edy Reja.
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