La stagione disastrosa degli arbitri italiani sta spingendo ad alcune riflessioni. Il presidente della FIGC Gabriele Gravina è pronto ad intervenire a gamba tesa con un progetto per migliorare la situazione. Questo troverebbe anche l'appoggio del presidente De Laurentiis come sottolinea l'edizione odierna de Il Mattino. A seguire un estratto dell'articolo.

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Disastro arbitri, Gravina prepara un piano: c’è l’appoggio di ADL! – Mattino
Disastro arbitri, Gravina prepara un piano: c'è l'appoggio di ADL!
—"Le recenti polemiche, però, che hanno visto coinvolto anche il Napoli dopo il match in casa dell’Atalanta, hanno fatto da acceleratore per l’incontro di ieri pomeriggio a Via Allegri a Roma tra Gravina e Rocchi, protagonisti delle critiche di molti club andati in campo nelle ultime settimane. Il fine ultimo dell’incontro era abbastanza chiaro: il progetto di Gabriele Gravina, presidente della Figc, è quello di creare una società di diritto privato, partecipata al 100% dalla stessa Federazione Italiana, completamente autonoma e destinata al professionismo degli arbitri di Serie A e di Serie B. Un progetto che riprende la strada inglese: il riferimento sta infatti nel Professional Game Match Official Limited (PGMOL), l’ente che in Inghilterra si occupa della gestione della classe arbitrale per le prime serie inglesi. Il piano di Gravina prevederebbe anche la revisione dei meccanismi elettorali interni all'Aia, il ripensamento del modello di governance e la separazione netta tra gestione politico-associativa e gestione tecnica dell'Aia. All’incontro in Federcalcio erano presenti Gravina, il designatore Gianluca Rocchi, il vicepresidente Aia Francesco Massini. Assente, invece, il presidente Antonio Zappi, inibito per 13 mesi. Quello di ieri è stato un primo passo verso il progetto di professionalizzazione della classe arbitrale italiana: è stata prospettata all’Aia la volontà di realizzazione del progetto a partire già dalla prossima stagione superando le perplessità dei fischietti italiani. Un progetto che è sposato da diversi presidenti del massimo campionato. Tra questi potrebbe esserci anche Aurelio De Laurentiis: il patron azzurro, da anni ormai, spinge per una qualificazione diversa dei fischietti italiani, una riforma che possa anche coprire le spalle degli stessi arbitri, garantendoli nelle gare settimanali. Ma per ADL (protagonista con Elkann di lamentele per Gravina dopo l’ultimo turno di campionato) il “controllo” dei fischietti dovrebbe essere diretto proprio dalla Lega Serie A. Lasciando l'incontro (erano assenti le Leghe, un faccia a faccia con i presidenti di A è fissato per il 23 marzo), durato circa due ore, Rocchi e Massini non hanno voluto commentare, limitandosi a definire il progetto «embrionale» ed evidenziando la necessità di parlarne all'interno del proprio comitato nazionale".
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