Giovane è di nome e di fatto, certamente interessante ma sicuramente da misurare su palchi più prestigiosi come possono essere il Maradona e la Champions in prospettiva: 22 anni compiuti il 24 novembre, appena le prime scene in Italia in questa stagione dopo gli esordi in Brasile con il Corinthians, e un patrimonio complessivo di 23 presenze tra campionato (21) e Coppa Italia, con 3 gol e 4 assist. Tutti in Serie A. Il ds Manna lo guarda da un po’ e ne apprezza la capacità di ricoprire tutti i ruoli del fronte offensivo, ma a dirla bene Giovane ha strappato svariati consensi all’esordio con l’Hellas: tecnico, rapido, sfrontato, fantasia (...)
L’idea di portarlo subito a Napoli c’è, ma i limiti del mercato a saldo zero impongono il solito principio di creare lo spazio necessario a inserire un nuovo arrivo: il Verona ha intenzione di cederlo per una ventina di milioni, la concorrenza non manca (Lazio compresa) e dunque bisogna innanzitutto vendere".
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