Tutto normale: Giovane è nel pieno di un processo di crescita che dovrà portarlo, da qui a qualche mese, a poter diventare uomo in più del Napoli e giocatore in grado di poter fare la differenza. Per ora Conte si affida a lui nei finali di partita quando serve brio, freschezza e imprevedibilità.
Da lui l’allenatore del Napoli si aspetta profondità e spunti in zona gol. Sa bene di avere a disposizione una punta che si adatta a fare la seconda ma anche la prima, che preferisce giocare sempre a un passo dalla porta, magari partendo da lontano ma avendola comunque nel mirino".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202305/b64c2f308103c38f028218adff66e5d0.jpg)
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202603/4a523e0c1636927f3923228fd4ffc5c4-scaled-e1773398101513.jpg)