Tutto normale: Giovane è nel pieno di un processo di crescita che dovrà portarlo, da qui a qualche mese, a poter diventare uomo in più del Napoli e giocatore in grado di poter fare la differenza. Per ora Conte si affida a lui nei finali di partita quando serve brio, freschezza e imprevedibilità.
Da lui l’allenatore del Napoli si aspetta profondità e spunti in zona gol. Sa bene di avere a disposizione una punta che si adatta a fare la seconda ma anche la prima, che preferisce giocare sempre a un passo dalla porta, magari partendo da lontano ma avendola comunque nel mirino".
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