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Lazio-Napoli, Gattuso riflette sulla formazione. Le ultime

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

C’è da fronteggiare una corazzata: la Lazio. Nove vittorie su nove. E Gattuso lo rifarà con una squadra che somiglierà, per forza, a quella che con l’Inter gli ha espresso certezze e pure qualche perplessità. Ce ne sono fuori cinque e ci...

Alessandro Silvano Davidde

C’è da fronteggiare una corazzata: la Lazio. Nove vittorie su nove. E Gattuso lo rifarà con una squadra che somiglierà, per forza, a quella che con l’Inter gli ha espresso certezze e pure qualche perplessità. Ce ne sono fuori cinque e ci sono poi ruoli in cui le scelte restano obbligate. Di seguito quanto è stato evidenziato dal Corriere dello Sport.

Lazio-Napoli, le scelte difficili di Gattuso

L’idea-Di Lorenzo centrale. Rivista la partita, non è tramontata. Resta lì, come opzione per avere comunque fisicità in mezzo all’area. Per fronteggiare il gioco aereo ma anche per ritrovarsi con un uomo rapido (e che cambierà i tacchetti, per non scivolare...). E semmai nel cuore del Napoli, a metà campo, che c’è la possibilità di inventarsi altro. Ondeggiando tra Allan e Fabian Ruiz come play-basso, un interrogativo da portarsi appresso. E che, automaticamente, concede anche qualche chance ad Elmas, un’ipotesi su cui riflettere. 

C’è una traccia di squadra. Reazioni che si sono avvertite: in Callejon, ad esempio, e anche in Insigne. Certezze che restano: Milik lo è, lui con Zielinski. E infine uomini che dentro di sé hanno il carattere per rialzarsi: Manolas, che diviene simbolo. C’è anche il sospetto, si direbbe il timore, di ritrovarsi di nuovo nel bel mezzo d’una tormenta. Va scongiurata.