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Fedele: “Leicester? L’alibi degli infortuni coprirebbe un’eventuale sconfitta…”

Fedele: “Leicester? L’alibi degli infortuni coprirebbe un’eventuale sconfitta…”

Le parole di Enrico Fedele anticipano i temi su Napoli-Leicester di domani pomeriggio. Il dirigente sottolinea però come gli infortuni non possano essere un alibi per gli azzurri.

Francesco Casillo

Enrico Fedele è intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Il dirigente napoletano ha commentato l'imminente sfida di Europa League tra Napoli e Leicester.

Fedele: "Il Napoli in emergenza con il Leicester, ma serve una prova di forza!"

 (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Di seguito le dichiarazioni dell'ex agente tra le altre dei fratelli Cannavaro

"Contro ilLeicester c'è emergenza, manca un difensore tra i cambi ma se sta bene Manolas potrebbe dare un cambio. Gli inglesi fuori casa non giocano come in casa. Certo, il Napoli li affronta nel momento peggiore".

Sugli infortuni in casa Napoli 

"Deve vincere e guai se non lo facesse ma tanto c'è il solito paracadute dei giocatori infortunati. L'alibi poi ti copre un'eventuale sconfitta. Il Milan ha avuto 36 infortuni dei quali 18 muscolari, di che parliamo? Ora il Napoli ovviamente non può lottare bene con fisicità ma nelle ultime partite ha avuto un calo che può essere fisico o dovuto ad altre situazioni".

Su Napoli-Atalanta

"Napoli-Atalanta? Chi dice che il Napoli ha fatto una grande partita sbaglia, ha giocato una partita di orgoglio e di cuore, senza toccare palla per 29'. Ha fatto 3 tiri in porta e 2 gol. Loro hanno giocato, l'Atalanta è un'altra squadra, era Davide contro Golia. Spalletti è riuscito a tamponare con una formazione a specchio ma c'era una differenza enorme nella prima mezz'ora e dopo il 2-1. Se ci fossero stati altri giocatori sarebbe stata un'altra partita ma le gare splendide si vincono. Gli assenti sono una concausa, il Napoli era già in regressione come visto contro Salernitana e Verona. Persino contro il Torino c'era stata qualcosa che non andava. Noi abbiamo il dovere di indagare. Se ci esce una macchia in faccia non dobbiamo pensare al semplice prurito ma immaginare che possa essere altro".

Sul Milan 

"Nel Milan il portiere è stato infortunato, Calabria e Kjaer pure, Romagnoli a intermittenza così come Ibrahimovic, Rebic pure si è fermato. Dall'inizio del campionato fino a oggi ha subito 36 infortuni di cui 18 muscolari e 18 traumatici. Noi anche quando abbiamo vinto abbiamo messo la polvere sotto al tappeto, come con Salernitana e Torino".

Su Insigne

"Insigne dà l'anima in campo, solo che al momento su azione non riesce a dare il massimo. Sicuramente si dà da fare ma molti poi abbinano la vicenda del contratto alla prestazione, un errore".