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Eredità Maradona, scontro su gestione diritti fra figlie e manager: i dettagli

Diego Maradona, Claudia Villafane, Dalma e Giannina (Photo by Gareth Cattermole/Getty Images)

Il Mattino si sofferma sulla querelle per l'eredità di Diego Armando Maradona tra le figlie del Pibe, Stefano Ceci e Matias Morla

Domenico D'Ausilio

L'edizione odierna de Il Mattino si sofferma sulla querelle per l'eredità di Diego Armando Maradona. Dalma, Gianinna e i loro fratelli, avuti dal Pibe de Oro in altre tre relazioni, hanno ottenuto dal tribunale l'autorizzazione per mettere all'asta tre auto e due case. Racimoleranno non più di un milione di euro, il grosso chissà dov'è. Dopo la morte del Capitano del Napoli campione d'Italia e della Seleccion mondiale si parlò di un tesoro di 100 milioni. Le due figlie di Diego e Claudia hanno guidato a inizio marzo un corteo popolare, nelle strade di Buenos Aires, contro Morla. Hanno ottenuto che domani sia ascoltato dai magistrati che indagano sulla morte del Campione affinché si tenti di fare chiarezza su quanto accadde in quel tragico mese di novembre. Dall'operazione alla testa fino al decesso.

Eredità Maradona, il suo business fa ancora litigare le figlie e i manager

 Diego Maradona e Claudia Villafane (Photo by Gareth Cattermole/Getty Images)

Ma questa non è l'unica cosa che sta a cuore alle due donne. Conta altro: gli affari post mortem. In agosto le eredi Maradona hanno ceduto alla società Coolulu Studio di Londra i diritti per stipulare contratti pubblicitari. Sui social hanno annunciato una serie di iniziative, a cominciare dalla Festa del calcio il 30 ottobre, giorno in cui Diego avrebbe compiuto 61 anni. I manager di Coolulu Studio hanno iniziato a contattare grandi aziende e ciò ha spinto Stefano Ceci, imprenditore napoletano per vent'anni vicino a Maradona, ad attivare i suoi legali argentini per un'azione cautelare. Ceci aveva ricevuto da Diego nell'agosto 2020 il mandato per sottoscrivere contratti in Europa, con una congrua percentuale dei proventi da destinare al Pibe. Dalma e Gianinna, assistite dall'avvocato Sebastian Baglietto (è il legale che amministra l'eredità), hanno cominciato ad attaccare sui social Ceci. Secondo loro non avrebbe i titoli per trattare in nome e per conto di Maradona e dei suoi eredi, ai quali intanto l'imprenditore ha versato nei giorni scorsi circa 120mila dollari, la quota prevista per un contratto appena concluso.