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rassegna

Il Napoli non si ferma più, gli emblemi della superiorità azzurra a Empoli – CdS

Domenico D'Ausilio

Il commento del Corriere dello Sport

L'edizione odierna del Corriere dello Sport commenta la vittoria del Napoli contro l'Empoli in campionato, soffermandosi su due dati che sono l'emblema del dominio azzurro.

L'elogio del Corriere dello Sport al Napoli vittorioso a Empoli

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"Da Francoforte ad Empoli è una passeggiata di salute e quando la capolista se ne va (18 sull’Inter, aspettandola standosene comodamente seduta sul trono), chiedersi chi, come e quando potrà fermarla diventa esercizio banale. 0-2, quasi in scioltezza, però senza mai negarsi lo spettacolo che ormai porta dentro di sé, nell’anima, perché dai tratti distintivi non ci si stacca mai. The show must go on, ovunque si giochi, in Champions o in campionato, con una leggerezza che addolcisce l’aria e sparge quel senso d’allegria (in)controllabile ispirato da statistiche semplicemente mostruose. 65 punti, 21 vittorie, un uomo bionico (che è Lobotka), un serial killer delle area di rigore (che è Osimhen); una eleganza sfarzosa (in Zielinski e in Anguissa); una fisicità dominante (in Rrahmani e Kim); l’undicesimo successo in trasferta e mezz’ora in inferiorità anestetizzata prendendosi il pallone e tenendolo per sé in quel 54% di possesso che all’Empoli concede complessivamente due tiri nello specchio. Tanto per non far addormentare Meret".