Si tratta di una differenza macroscopica con il Napoli che fu di Spalletti, il quale credeva molto nel talento macedone e lo considerava il dodicesimo azzurro

IMG_4077

VIDEO La statua di Maradona rinasce: è stata ricollocata in un posto suggestivo

Tante sono le differenze tra il Napoli di Garcia e quello di Spalletti, una su tutte riguarda Elmas, il diamante su cui il tecnico di Certaldo puntava tutto, e che per il francese sembra avere un ruolo fin qui marginale. Ne parla oggi il Corriere dello Sport, ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione:

"Spicca un dato su tutti: l’impiego super limitato di Elmas, il miglior dodicesimo e la luce degli occhi di Spalletti (secondo sua definizione), e soprattutto il centrocampista azzurro più prolifico della stagione dello scudetto con 6 gol: 21 minuti in totale e in panchina con la Lazio. Non è un caso che Cajuste, a Frosinone, sia partito titolare tenendo alta la bandiera del mercato. O giù di lì: a seguire, 7 minuti con il Sassuolo e arrivederci".

elmas union berlino napoli

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti