Draghi annuncia le riaperture dal 26 aprile. A maggio riparte anche lo sport: i dettagli

di Giovanni Montuori
Coprifuoco

Dal 26 aprile i ristoranti potranno riaprire all’aperto, anche a cena, nelle regioni gialle: questa è la svolta scelta dal Governo e annunciata dal Premier Mario Draghi in conferenza. All’aperto ripartiranno anche le altre attività di sport e spettacolo e saranno consentiti gli spostamenti tra le regioni gialle e con un certificato si potrà andare anche nelle regioni arancioni e rosse.

Draghi annuncia le nuove misure

Draghi
Roberto Speranza

Di seguito le novità riportare dal Corriere della Sera:

La regola sarà valida soltanto nelle regioni che hanno un basso contagio e dunque hanno numeri da fascia gialla. Le riaperture potranno riguardare sia il pranzo, sia la cena ma soltanto nei locali che hanno spazi all’aperto. Il governo ha individuato un percorso di gradualità: dal 15 maggio riaprono le piscine, il 1° giugno le palestre, il 1° luglio potranno svolgersi le fiere e gli eventi.

Monitoraggio 23 aprile

I dati che saranno presi in considerazione per stabilire quali regioni sono in fascia gialla saranno quelli del monitoraggio del 23 aprile e le ordinanze del ministro della Salute Roberto Speranza entreranno in vigore dal 26 aprile Sulla base dei dati del monitoraggio analizzato oggi dall’Istituto superiore di sanità sarebbero in fascia gialla per l’indice Rt le seguenti regioni: Emilia Romagna (0,78); Friuli Venezia Giulia (0,72); Lazio (0,79); Lombardia (0,78); Molise (0,79); Piemonte (0,75); province Bolzano (0,87) e Trento (0,69); Puglia (0,89); Umbria (0,84) e Veneto (0,81).

Tavoli e sport all’aperto

Come detto, potranno ricominciare a lavorare quei locali pubblici che hanno i tavoli all’aperto, si potrà svolgere attività sportiva all’aperto e sempre mantenendo il distanziamento, lo stesso varrà per gli spettacoli.

Il coprifuoco

Al momento non è previsto una slittamento dell’orario del coprifuoco che rimane alle 22. L’indicazione degli scienziati riguarda le attività all’aperto che — questo è il parere consegnato al governo — non dovrebbero incidere sulla risalita dei contagi.

Cinema e teatri

I cinema e i teatri potranno aprire all’aperto, ma anche al chiuso con una capienza limitata. In questo caso si applica la norma che nel decreto marzo fissava come data di riapertura il 26 marzo. Quella scadenza era stata posticipata per l’andamento in salita della curva epidemiologica, ma adesso è stata fissata una nuova data.

Palestre e piscine

Le palestre dovrebbero riaprire a giugno, le piscine a metà maggio. L’indicazione della cabina di regia prevede una ripresa scaglionata sulla base delle indicazioni relative al rischio di contagio per le varie attività. E questo, a differenza delle sopracitate riaperture, verrà chiarito con il decreto di maggio.

Le spiagge

Dal 15 maggio riaprono anche le spiagge.

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