Gazzetta, Di Caro: “Conoscere le regole del VAR per migliorare la Serie A”

Gazzetta, Di Caro: “Conoscere le regole del VAR per migliorare la Serie A”

Il vicedirettore della Gazzetta dello Sport ha analizzato l’incontro avuto ieri tra arbitri e allenatori

di Salvatore Amoroso, @sonosal_amoroso

Il vicedirettore della Gazzetta dello Sport, Andrea Di Caro, è intervenuto sul tema VAR-allenatori. Su gazzetta.it ha analizzato tutto quanto accaduto e il suo punto di vista.

DI CARO – CONOSCERE LE REGOLE DEL VAR PER MIGLIORARE LA SERIE A

Non potrà risolvere all’improvviso tutti i problemi, non permetterà di modificare in corsa regolamenti e protocolli e non potrà neanche annullare totalmente dubbi, polemiche, rabbia o convinzione di aver subito ingiustizie da parte di qualche società o tecnico. Ma di certo l’incontro organizzato da Figc e Aia con club, allenatori, capitani e stampa è stato utile. Perché è servito a spiegare le decisioni, rispiegare le norme e stemperare gli animi. Chiarimenti e ammissioni di errori sono parsi una mano tesa da parte dei vertici arbitrali verso i protagonisti in campo, per cercare di proseguire la stagione con meno polemiche. Quelle accumulate nelle prime 12 giornate avevano imposto questo summit. Ma prima ancora del rispiegare i casi più scottanti, con l’ausilio delle immagini e degli audio originali tra arbitri e varisti, c’era da fare una raccomandazione che il presidente Nicchi prima e il designatore Rizzoli poi, con eleganza ma anche con fermezza, hanno ripetuto più volte: esiste un regolamento e va studiato. Non è un consiglio, è un dovere. In troppi non lo sanno. E di fronte al rimprovero, nessuno dei presenti se l’è sentita di obiettare. 

DI CARO – I NUMERI DEL VAR

La scelta del designatore non è stata quella di trincerarsi in difesa e neanche quella di passare all’attacco: ha solo cercato di chiarire, in alcuni momenti chiedendo pareri e aiuto. Perché se le norme andranno modificate e semplificate il parere di chi gioca o allena è importante. Sui falli di mano le variabili sono tali e tante da aver reso necessario prendere in prestito per spiegarle l’immagine dell’uomo Vitruviano. Ma per cambiare e migliorare le norme – alcune imposte dall’Ifab non piacciono neanche ai nostri vertici – bisogna innanzitutto conoscerle. Importante è stato poi ripetere quali sono oggi le linee di intervento del Var in base al protocollo. Ma ancora più importante sarà in futuro chiarire il rapporto tra Var e arbitro in tema di decisioni. I numeri di questa stagione mostrano che non tutto sta funzionando come dovrebbe. Sarebbe molto utile infine se durante la pausa natalizia si trovasse il modo per i vertici Aia di andare nei centri sportivi dei club di A a spiegare anche ai giocatori quello che oggi è stato raccontato ai loro tecnici.

Fonte: gazzetta.it
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