ADL, nuovo affondo: non solo gli infortunati, c’è un punto critico che lo ossessiona
Napoli, cuore, testa e gambe: la rinascita della squadra parte da Conte
Collegato in diretta da Ginevra con l’appuntamento “Motore Italia” di Milano Finanza, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha nuovamente acceso il dibattito sul tema degli infortuni legati agli impegni con le Nazionali. Le sue dichiarazioni, pronunciate all’Aula Magna del Centro Congressi dell’Università Federico II, non sono passate inosservate: ADL ha criticato con durezza i vertici del calcio mondiale, accusati di mettere i club in difficoltà con calendari sovraccarichi e regole poco tutelate. Le parole, come riferisce La Gazzetta dello Sport nell’edizione odierna, hanno immediatamente alimentato il dibattito.
Sfogo De Laurentiis: nel mirino un dettaglio che proprio non accetta
"C'è un calcio che De Laurentiis ha ritenuto sempre troppo «vecchio», anche «logoro» nel suo incedere e quindi anacronistico, da ribaltare. E poi c'è un Palazzo contro il quale Adl s'è scagliato ripetutamente, cercando di far saltare le serrature d'un sistema che pure stavolta gli manda di traverso colazione, pranzo e cena, facendolo abbuffare di bile, perché il problema diventa serio avendo perso in tre mesi anche Lukaku (in estate), De Bruyne (recentemente) e tutta una serie di stelle"© RIPRODUZIONE RISERVATA