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rassegna

L’avvenire contro De Laurentiis: “Continua ad alimentare la cultura del sospetto…”

Raffaele Troiano

L'edizione odierna del quotidiano si scaglia contro il patron azzurro: ecco il commento alle dichiarazioni del presidente partenopeo

A pochi giorni dalla matematica conquista dello scudetto da parte del tricolore del Napoli di Aurelio De Laurentiis, c'è chi si scaglia contro il patron azzurro. Infatti, le forti dichiarazioni del presidente azzurro circa "Lo Scudetto degli onesti" e il "doppio cattivo arbitraggio in Champions", hanno fatto storcere il naso al quotidiano l'Avvenire. Ecco quanto è stato riportato dalla nostra redazione:

L'avvenire accusa: "De Laurentiis alimenta la cultura del sospetto!"

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Di seguito le parole dell'edizione odierna de l'Avvenire: "Ha stravinto anche il cinepresidente Aurelio De Laurentiis, il quale, lo ribadiamo, da vent’anni a questa parte c’ha messo una grossa mano per arrivare al traguardo scudetto. Ma poi si perde sempre in cadute di stile che ne fanno un tifoso e quasi un’ultrà al pari di Politano, un suo tesserato che nel momento della festa non trova di meglio che inneggiare contro la Juve "m…". Il tifo dalle nostre parti sì sa è una malattia incurabile e il supertifoso De Laurentiis invece di dare l’esempioai suoi piccoli geni ribelli rincara la dose, alimentando la macchina del fango, sempre accesa quanto quella del sospetto".

Sulle parole del presidente: "Qualche volta siamo arrivati secondi, ma potevamo anche arrivare primi. Sento di aver vinto altri scudetti, sicuramente quello dell’onestà. Siamo stati vincenti per anni, avevamo potuto vincerne altri ed è come se li avessimo vinti ma l’irregolarità costante qualche volta ci ha frenati". La solita spectre che dalla Serie A arriva fino alla Uefa e secondo De Laurentiis avrebbe impedito al Napoli di andare avanti in Champions. Caro De Laurentiis, la domanda sorge spontanea: ma siamo uomini di sport o capi ultrà?".