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Il Napoli si appresta pian piano a rientrare nel centro tecnico di Castelvolturno, ma nulla cambierà in merito agli stipendi. De Laurentiis e Insigne si sono parlati: il chiarimento è avvenuto in merito alle mensilità di marzo e aprile.

De Laurentiis, questione stipendi: congelato anche aprile

De Laurentiis napoli
De Laurentiis ha dialogato con Insigne in merito agli stipendi (Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

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La società azzurra ha comunicato al capitano del Napoli che gli stipendi di aprile sarebbero stati congelati come quelli di marzo. La possibilità di tornare in campo da oggi non riattiverà l'erogazione delle paghe. Quest'ultime probabilmente ripartiranno con gli allenamenti di gruppo o addirittura con la ripartenza del campionato. Secondo l'edizione odierna de Il Mattino la ripartizione in percentuale è ancora difficile da immaginare: potrà variare dal 12 per cento fino al 25 per cento.

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E di questo si è iniziato a parlare. Il patron ha esposto anche le difficoltà del mondo calcio in questi mesi di stop (non solo le tv, ma anche altri sponsor potrebbero decidere di non pagare). Prima si capisce quello che sarà del campionato e poi si potrà definire, assieme alla squadra, la dimensione dell'entità della decurtazione

Così ha scritto il quotidiano campano nell'edizione odierna. Non solo i calciatori, ci sono anche i dipendenti: 25 azzurri sotto contratto con il club continueranno a percepire la Cassa Integrazione.

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