Presupposti, sintonia, fuochi d’artificio (alias progetto tecnico): il nodo centrale è questo Ma De Laurentiis e Conte, uniti da stima e amicizia vere, hanno già anticipato i fuochi con le loro dichiarazioni: palese e inevitabile, considerando le ambizioni e il seguito di un club che in quattro stagioni ha conquistato due scudetti, una Supercoppa e centrato quasi tre qualificazioni in Champions. Quasi: per la terza non resta che attendere l’aritmetica, quella che avrebbe dovuto accelerare l’incontro sul futuro. Ma ora le urgenze sono cambiate. Tra una sintonia da confermare e l’eventuale ipotesi Nazionale è consequenziale la necessità del Napoli di agire in fretta: le macerie raccolte dopo lo scudetto 2023 hanno aperto ferite ma anche schiarito menti e arricchito l’esperienza. Tutte le parti in causa hanno legittime aspettative e priorità ma De Laurentiis, foss’anche per storie solo ipotetiche ma non impossibili nel prossimo futuro, ha il dovere di tutelare il Napoli".
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