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rassegna

Bari, Luigi De Laurentiis: “Cedere il club? Non è detto”. Gli scenari

Giovanni Pietropaolo

L'indizio di Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, sul futuro dei pugliesi e del Napoli

Il Bari ritorna ad occupare categorie migliori, ritorna in B. Lo zampino lo mette ADL che rialza una squadra ridotta in macerie. O meglio ci pensa il figlio Luigi. Lo stesso, che nelle dichiarazioni post promozione, si lascia scappare un indizio sul futuro. La possibilità di possedere più proprietà sarà vietata dal 2024. A quel punto la famiglia De Laurentiis deve compiere una scelta ardua: cedere il Bari o il Napoli?

Luigi De Laurentiis: "Cedere il Bari? Non è detto..."

Di seguito le dichiarazioni del presidente del Bari Luigi De Laurentiis:

"Sono orgoglioso del gruppo, del direttore sportivo, dell’allenatore, dello staff, della società, dei tifosi. Cedere la società? Vedremo, non è detto..." Dal 2024 sarà vietato il possesso di due club nel calcio professionistico. E riguarda anche il coniuge o parenti "affini entro il quarto grado". Si dice nel testo che sono vietate "partecipazioni, gestioni o situazioni di controllo in forma diretta o indiretta". Ma non finisce qui. Qualora il Bari dovesse salire in Serie A nel 2023, si creerebbe una situazione Lotito 2.0 con la Salernitana. A quel punto il presidente azzurro dovrà cedere la società ancor prima della scadenza. In caso di cessione del Napoli, ADL può chiedere all'acquirente, una cifra intorno ai 600-700 milioni di euro.