Peppe Iodice ironizza: “La variante napoletana del Covid non l’ha portata Osimhen. E secondo me la curiamo con le mele cotte”
Se prevarrà ancora una volta la linea della «massima prudenza», non sarà né di una settimana, né di quindici giorni la nuova stretta anti-Covid in Italia. Dopo la Pasqua blindata, le chiusure potrebbero continuare fino al 3 maggio. Con una sola eccezione quasi certa: da martedì 6 aprile gli alunni delle scuole dell'infanzia ed elementari dovrebbero tornare in classe «se la situazione epidemiologica lo consentirà», come ha detto il premier Mario Draghi in Parlamento. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino.
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Covid Italia, stretta sino al 3 maggio e zone gialle sospese
Il nuovo decreto potrebbe mantenere le attuali restrizioni. Così, visto che il gradino più basso dovrebbe restare l'arancione, potrebbero essere confermati in tutta Italia il divieto di spostamento tra Regioni, la chiusura di bar e ristoranti, lo stop ai centri commerciali nel week-end, oltre al coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino e la chiusura di cinema, teatri, palestre e piscine.
In zona rossa la stretta, com'è ormai consuetudine, rimarrà maggiore. In queste aree del Paese tutti i negozi, tranne quelli di generi alimentari, tabaccai e farmacie, resteranno chiusi. Come sbarrati rimarranno parrucchieri, barbieri, centri estetici e circoli sportivi. Il governo dovrebbe però confermare la possibilità di raggiungere le seconde case, anche fuori Regione salvo divieti locali.
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