Coronavirus, dalle visite ad amici e parenti allo sport: tutte le novità della Fase 2

Coronavirus, dalle visite ad amici e parenti allo sport: tutte le novità della Fase 2

di Armando Inneguale, @ArmInne28
Coronavirus Fase 2

L’emergenza Coronavirus, in Italia, dal 4 maggio vivrà la Fase 2. Ciò non vuol dire che il pericolo sia passato o che tornerà tutto alla normalità. I cittadini, infatti, dovranno continuare a fare molta attenzione nell’osservare le regole. Il distanziamento sociale, infatti, resta l’unica arma per poter evitare la diffusione del contagio su larga scala. Stando a quanto riferisce l’edizione odierna de Il Mattino, però, saranno allentate leggermente. Di seguito uno stralcio di quanto scritto dal quotidiano, oggi in edicola.

CORONAVIRUS – LE ULTIME SULLA FASE 2

Coronavirus Fase 2

Ci si potrà muovere all’interno della propria regione e fuori, qualora si dovrà raggiungere il posto di lavoro. Non apriranno il 4 maggio i centri commerciali, ma si potrà fare il bagno al mare, seppur con le dovute cautele. Nel Dpcm che potrebbe vedere la luce già domani dovrebbe essere previsto anche una sorta di freno a mano che potrà essere tirato qualora in alcune zone del Paese dovessero riesplodere i contagi.

L’ipotesi è di consentire le cene in casa di amici, ma anche di vedere parenti che non si vedono da troppo tempo. Si riapriranno i parchi, su questo l’accordo quasi totale. Con qualche dubbio riguardo alle aree gioco per i bambini: andranno controllate e le presenze contingentate. Per gli sportivi, spazi liberi ma attività individuale, tanto che la parola palestre non compare proprio nella fase 2. Sparirà l’autocertificazione per chi si muove in città e nello stesso comune. Ma uscire di casa, sebbene senza più limitazioni, non vorrà dire fare gruppo: sarà ammesso solo per genitori con figli.

Fortunato chi abita vicino a un lago, o davanti al mare. In attesa che si capisca che strada prenderà l’estate, il governo sembra aver già dato l’ok a tutti coloro che non devono prendere mezzi per recarsi sulla spiaggia. Incentivato il take away, l’ipotesi è che le autorizzazioni arrivino dall’11 maggio, anche se il 4 potrebbe essere dato il via libera all’asporto. Le attività più a rischio come i parrucchieri dovrebbero essere posticipate forse anche al mese di giugno.

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