03:40 min

rassegna

Coronavirus, la metà dei pazienti oncologici del Moscati di Avellino non accetta nessun tipo di vaccino

Enrico Esposito

Coronavirus, al Giuseppe Moscati di Avellino la metà dei degenti di un reparto non accetta la somministrazione del vaccino Pfizer. Alla base di tale decisione ci sarebbe un problema legato alla comunicazione. All’azienda ospedaliera di...

Coronavirus, al Giuseppe Moscati di Avellino la metà dei degenti di un reparto non accetta la somministrazione del vaccino Pfizer. Alla base di tale decisione ci sarebbe un problema legato alla comunicazione.

All'azienda ospedaliera di Avellino arriva una decisione sorprendente

Da Avellino giunge la notizia che alcuni pazienti dell'Ospedale San Giuseppe Moscati hanno rifiutato di vaccinarsi al momento.  La vaccinazione contro il Coronavirusè iniziata per le categorie dei soggetti considerati fragili a livello nazionale e a livello regionale. Ma circa il 50% dei pazienti ricoverati nel reparto di oncologia ha posticipato la somministrazione della propria dose Pfizer. Interrogato da Open, il direttore generale dell'azienda ospedaliera Renato Pizzuti ha individuato i motivi alla base di questa decisione. Secondo Pizzuti, la sospensione precauzionale di AstraZeneca ha impressionato i pazienti, che ora sono preoccupati viste le loro condizioni già difficili. Pizzuti ha spiegato che queste persone non erano classificate in lista e potranno prenotare di nuovo la vaccinazione tra un mese e mezzo, o anche prima in caso di necessità.