Dimenticare Verona, nell'incubo e nella vittoria, è urgente. Mancano undici partite. Conte, graziato oltre i demeriti della squadra, lenta inerme mai reattiva senza riflessi né idee, dovrà essere così bravo da rimettere in ordine quel che gli resta della fase recente e quel che forse gli torna dall'infermeria".
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