oro di napoli

L'ORO DI NAPOLI Krol, il futurista che ha cambiato il calcio ed ha scelto Napoli

Antonio Corbo, giornalista, ha commentato la sfida del Napoli in Europa League sulle colonne del proprio editoriale per Repubblica.

Corbo sul Napoli in Europa League

Corbo Napoli scudetto
"Il Napoli gioca stasera una partita che ha già vinto. Con se stesso. Con il suo acerbo provincialismo. Si convinse, e molti tifosi lo seguirono, che fuggendo dalle coppe europee poteva rivincere lo scudetto. Ci cascò il Napoli con Mazzarri, sempre arroccato nelle sue diffidenze. Divise la squadra in due scompartimenti. Come fosse un treno. I titolarissimi in prima classe, gli altri sperduti in una sala di attesa al buio. Sembrava vantarsene Sarri, l’esteta dei 91 punti. Il suo triennio rimane mirabile. Ma lo aiutarono a sbagliare anche calciatori navigati.
Napoli Leicester europa league

Il Napoli non può rinunciare all’Europa League. Deve raccogliere il massimo possibile. In punti e soldi. La favola del tesoretto si sgretola dopo il Covid. Bastano un foglio e un lapis. Le voci di fuori sonolontani conti di dentro. Il Napoli rischia di chiudere per il secondo anno in rosso. Piccole cifre rispetto alla Juve che ha dovuto con urgenza ricapitalizzare e spostare di un anno gli ultimi 4 stipendi. L’Inter ha spaventato Conte, sparito dopo lo scudetto. A Napoli il monte ingaggi di 156 milioni lordi è stato ridotto a circa 130, congrui i mancati rinnovi di Hysaj e Maksimovic. Il Napoli dovrebbe passare dal quinto al settimo posto, mancano le conferme. Ottanta milioni di ammortamento e 10 di spese generali. In uscita 220. Entrano 10/15 di Europa League, irrinunciabili. Altri 70 dalle TV. Una ventina dallo stadio, 30 dagli sponsor, ora che quello del caffè si è ritirato".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti