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calcionapoli1926 rassegna Corbo: “Grande Napoli, da applausi! Sopravvissuto ad una serie pazzesca di infortuni”

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Corbo: “Grande Napoli, da applausi! Sopravvissuto ad una serie pazzesca di infortuni”

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Il giornalista elogia la stagione del Napoli nonostante il pareggio
Samuele Di Pinto

Il giornalista Antonio Corbo, nel suo consueto editoria per Repubblica, ha commentato quanto visto in Parma-Napoli, elogiando comunque la stagione degli azzurri, ottima considerando gli infortuni. A seguire le sue parole:

Corbo: "Il Napoli è da applausi, è sopravvissuto ad una serie incredibile di infortuni"

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"Due punti persi. Dopo 5 vittorie, il secondo posto appena raggiunto, il crollo del Milan. Poteva, doveva andare meglio. Comincia a Parma la partita più scabrosa. La partita infinita. La partita dei rimorsi. Perché il pari è di un'insopportabile ambiguità. Per tutta la domenica tormenta il Napoli. Nel giro di poche ore, pomeriggio e sera, prima vede l'Inter più vicina e raggiungibile, poi più lontana e inafferrabile, per finalmente convincersi che a sei partite dalla fine non può mica spegnere il motore e mandare già in disarmo la squadra più sfortunata ma anche più attrezzata che Conte abbia avuto nel suo biennio.


Perfido pareggio perché in una profonda contraddizione lascia spazio ai rimpianti ed elogi. Dopo 32 gare il Napoli registra infatti 66 punti, velocità più che decorosa 2,06. Ma se solo avesse centrato la sesta vittoria sarebbe a 68, quanti ne aveva dopo le stesse gare l'anno scorso, quello dello scudetto. Le cifre parlano. Dicono che solo una formazione con superiori potenzialità, con un parco riserve più numeroso e qualitativo, con una campagna che aggiunge altri 9 acquisti in estate e 2 a gennaio, con un monte ingaggi più alto di una ventina di milioni poteva sopravvivere ad una serie pazzesca di infortuni senza mai schiantarsi o rimanere fuori strada con il motore fuso.

Grande Napoli, da applausi. se va oltre la serie di incidenti e disagi, scoprendo nelle fasi di più severa emergenza il talento inatteso di Neres e Vergara, poi di Alisson Santos e Giovane, ragazzi di prospettive che rendono fin da oggi più azzurro l'orizzonte del Napoli. Ci sono ancora da recuperare Rrahmani e Di Lorenzo, mentre riappare ormai De Bruyne (ieri opaco e sostituito) cancellando le tracce dell'altro superpagato straniero, il generoso e poi sparito Lukaku, comunque reperibile con il suo elevato ingaggio nei bilanci del club. La riflessione certifica anche a futura memoria il valore della squadra chiamata ancora dopo un campionato di assoluto pregio ad accelerare sulle piste dell'Inter".