Il duro attacco del noto giornalista attraverso le pagine di Repubblica
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Il noto giornalista di Repubblica ha sferrato un attacco al patron azzurro Aurelio De Laurentiis all'interno del proprio editoriale.
L'attacco di Corbo a De Laurentiis
"Aurelio De Laurentiis è naufrago nell’oceano delle sue certezze. Dopo vent’anni di presidenza scorbutica ma con conti sani e buone visioni si distingue in un campionato con disavanzo lordo di 3,3 miliardi. Una luce nel buio fosco del calcio italiano. Ma oggi De Laurentiis va a picco con il suo tesoro di circa 200 milioni, tra sconfitte e fischi. E deve decidere: lascia o rifà il Napoli, come e con chi? È andato a sbattere per una fatale distrazione. Volle fare dello scudetto un dimenticabile festival, nessuno ne parla più. Perse altro tempo, troppo tempo, per inseguire fino a dicembre la firma di Osimhen, sperando di rivenderlo a 150, 200 milioni. E vivere il brivido di un altro colossale business. Ma una società non può solo vendere. Lasciò chiavi ed un progetto quasi in bianco ad Andrea Chiavelli, amministratore delegato, fiscalista acuto e preparato, ma convinto di conoscere bene anche il calcio avendo amato una delle sue squadre romane. I successi economici di De Laurentiis sono in parte merito suo, in perfetta simmetria è pure colpa sua il disastro tecnico di quest’anno. Chiavelli si sta defilando, ma ha deciso troppo per non lasciare le impronte sul rovinoso progetto. Si è spento come un petardo nel temporale. La triade dell'improvvisazione si chiude con Maurizio Micheli".
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