Con un gol per tempo, il Napoli ha liquidato la pratica Milan staccando il pass per la finale di Supercoppa Italiana, dove ad attendere gli azzurri ci sarà il Bologna di Vincenzo Italiano. I campioni d'Italia hanno reagito, in quel di Riyadh, a un periodo non dei migliori, caratterizzato da due sconfitte consecutive contro Benfica e Udinese. Il merito è inevitabilmente anche di Antonio Conte, come sottolineato dal Corriere dello Sport nella sua edizione odierna.

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Le capére del Golfo avevano già sentenziato, mai puntare contro Conte – CdS
Le capère del golfo avevano già sentenziato contro Conte: non reagisce, a fine anno andrà via - CdS
—"Le immancabili capère del golfo (capèra è la parrucchiera chiacchierona che intriga con pettegolezzi e sospetti) avevano già sentenziato: Conte è fermo, non reagisce, balbetta e la squadra è persa. Peggio: meglio avere Allegri anziché Conte sulla panchina azzurra. Peggio ancora: Conte se ne andrà a fine stagione. A Riyadh Conte incarta Allegri con una strategia precisa e spegne il suo Milan delle meraviglie che, senza Coppe, punta a vincere lo scudetto. Allegri è senza Leao? Il Napoli è senza Anguissa e Lukaku. Lasciamo perdere le assenze. Hanno fatto testo le presenze. Quelle azzurre, in ogni zona del campo, hanno prevalso sui rivali diretti annullandone la pericolosità. Mai puntare contro Conte. Ha esperienza, risultati a favore, carattere e preparazione maniacale delle partite da riscattare ogni inciampo superando sconfitte e momenti negativi. Il Napoli intasca i primi milioni della Supercoppa e punta al malloppo grosso della finale. De Laurentiis sorride. Il condottiero non ha tradito. Il condottiero non molla mai".
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