Sulla cittadinanza a De Laurentiis: "Penso che arriverà a settembre. L’iter amministrativo è partito e i tempi sono questi. E, come ho già detto, sono molto contento di conferirgli la cittadinanza perché De Laurentiis ha portato un metodo di gestione della società Napoli che è fatto di grande passione ma anche di grande capacità manageriale. Siamo convinti che nella nostra città quando si mettono insieme passione e capacità di organizzare e gestire si diventa vincenti. Questo è il suo più grande merito, oltre ai risultati sportivi estremamente significativi che ha raggiunto, ovvero la vittoria di due scudetti. È un merito che gli va riconosciuto. Nei fatti De Laurentiis è già cittadino di Napoli, avrà ora anche un riconoscimento ufficiale".
Sulla cittadinanza onoraria a Conte: "Dopo il presidente potremo anche pensare di dare questa onorificenza a Conte che ha vinto anche lo scudetto. Chi dopo Conte? Lui è un grande allenatore, è un vincente e ci auguriamo che chi verrà dopo di lui sarà alla sua altezza. Lui ha parlato molto di Napoli, così come la sua famiglia si è integrato molto. Mi ha raccontato delle passeggiate fatte per Napoli e di come i tifosi non sono mai stati assillanti. Gli hanno chiesto foto e autografi ma mai sono stati invadenti. Un professionista eccezionale e un vincente così come l'allenatore del Milan Massimiliano Allegri. Se è vero che lo spettacolo è importante è anche vero che alla fine i tifosi vogliono vincere".
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