Però da questo giovedì 2 aprile, nel libricino del suo cuore in cui sono conservati dati e strategie, Conte può persino sbizzarrirsi, e non è mai realmente successo, non gli era consentito: ha Lobotka in mezzo ed al suo fianco può infilare chi meglio crede; ha Anguissa che è rimasto - unico dei centrocampisti - a Castel Volturno, per accumulare energia e scoprire, ogni santo giorno all’uscita dal Centro, di essere amato dalla gente; ed ha anche McTominay al quale si aggiungerà De Bruyne, rientrato dagli States. Ci sarebbe persino dell’altro, chiaramente: perché Gilmour è stato utile dal momento in cui ha ripreso ad alternarsi in regia, e perché Elmas non ha mai smesso di offrire la propria, totale, assoluta disponibilità ad inventarsi qualsiasi cosa gli venisse chiesta.
E però, è opinione diffusa, è riconoscimento del valore altrui, se metti Lobotka con Anguissa e McTominay con De Bruyne e li lasci appena appena correre e palleggiare, un po’ finisce per restarne sedotti"
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