L'obiettivo delle parole di Conte
—"L’obiettivo è proteggere i nuovi, meno abituati agli eccessi di esaltazione e di depressione intorno al loro rendimento. Per alzare l’asticella, servono tempo e pazienza. Come accaduto con Lucca, caricato di responsabilità nelle prime uscite senza Lukaku e quasi divorato dalla pressione. Col Pisa, dentro a quel destro fulminante, c’era tutta la rabbia di chi si era già sentito bersaglio della critica. Conte non è scontento né è stato critico. Sembra un padre intento a proteggere i suoi figli. Sta costruendo un nuovo gruppo, formato da tanti nuovi elementi giovani che vanno accompagnati con pazienza nel loro percorso. È stato, per esempio, il primo a avallare l’abbandono
della pista Ndoye quando aveva raggiunto cifre eccessive, concetto sottolineato nell’ultima conferenza a Castel di Sangro assieme all’orgoglio di difendere un progetto che si muove restando fedele ai suoi principi".
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