L'allenatore è tentato: vuole andare avanti lo stesso, rispettare il contratto che lo lega al Napoli fino al 30 giugno 2027, magari ipotizzando persino un prolungamento. Poi, ascolterà De Laurentiis: se dovesse avere delle perplessità, ne prenderà atto. E viceversa. Di sicuro: Conte non vuole dimettersi o rescindere e De Laurentiis non pensa affatto a un licenziamento. Dunque, va trovata un'intesa. E in ogni caso, tutto è rinviato a dopo la gara con il Pisa, l'ultima in classifica. A patto che all'Arena Garibaldi arriveranno i tre punti che porteranno in cassa i 70 milioni anche nella prossima stagione perché non dovessero arrivare sarebbe un vero e proprio dramma (sportivo)".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202305/b64c2f308103c38f028218adff66e5d0.jpg)
/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202607/158ead1a124b605a2c9f2e7d862d939a.png)