Sul carattere degli azzurri
—"Continua sì, perché il Napoli ha esorcizzato per due volte la fuga dell’Inter: manca ancora una vita al rettilineo finale, ma se avesse vinto Chivu avrebbe messo parecchia luce fra sé e gli inseguitori, e per molti minuti il gioco veloce, preciso e determinato di parecchi dei suoi uomini (non tutti: Lautaro non era in serata) è sembrato prevalere".
Sui tanti infortuni che hanno colpito la rosa di Conte
—"Però il Napoli che gli infortuni hanno totalmente ridisegnato rispetto ai piani estivi è una squadra vera che Conte ha costruito usando il fil di ferro. Così robusta da rendere impensabile una restaurazione quando l’infermeria si svuoterà. Questa è la squadra per competere ancora per lo scudetto, ovviamente con Neres".
Sulla squadra di Chivu
—"E questa è l’Inter che continua a non battere le pari ruolo perché la difesa in fase di gestione disfa ciò che gli altri reparti hanno costruito, ma gioca comunque un calcio superiore".
© RIPRODUZIONE RISERVATA



/www.calcionapoli1926.it/assets/uploads/202511/f2d4b880b870c8bde46455dd129be914-scaled-e1764247152962.jpg)