Napoli-Verona, l’editoriale: azzurri non pervenuti nel momento clou della stagione. Sarà rifondazione?
L'edizione odierna del Corriere dello Sport riporta le ultime sull'affare Conceiçao-Napoli. De Laurentiis è rimasto colpito dal portoghese per una serie di svariati motivi colti in TV. Le due partite con la Juventus, quelle con il Chelsea, l’1-1 con il Benfica. Poi tutta una serie di video divorati per acquisire conoscenze più profonde. E poi: nessun problema di ambientamento, una lingua e abitudini a lui familiari e una squadra invitante, accattivante, buona per farci varie cose.
Conceiçao-Napoli, chiacchierata con De Laurentiis
Sergio Conceiçao ha scalato le «gerarchie», ha avuto un primo approccio, ha chiacchierato (ovviamente) personalmente con De Laurentiis, dell’organico, della versatilità del proprio calcio (dal 4-4-2 in ogni sua variabile) e di un biennale da quattro milioni lordi a stagione. Dettagli assai marginali dinnanzi all’entusiasmo di potersi dedicare ad una esperienza intrigante, un’evoluzione del proprio percorso già arricchito dai due scudetti (una Coppa e due Supercoppe) con il Porto, dal quarto di finale in Champions League contro il Chelsea milionario di Abramovich. Ieri mattina, intorno all’ora di pranzo, la svolta almeno a livello mediatico e il crollo del silenzio intorno alla trattativa alla quale è stata impressa l’accelerazione necessaria. Per la presentazione dipenderà dai tempi «tecnici» necessari all’allenatore per congedarsi dal Porto. Domani (forse), in un albergo di Roma, poco distante dalla sede della Filmauro, De Laurentiis e Conceiçao dovrebbero comparire per la stretta di mano.
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