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Civale, avvocato dello sport: “Importante danno d’immagine per il Napoli. I calciatori rischiano…”

(Photo by Getty Images)

Salvatore Civale, avvocato dello sport, ha parlato delle possibili azioni legali del Napoli

Maria Ferriero

Aurelio De Laurentiis ha deciso che non resterà in silenzio dopo quanto accaduto al San Paolo. Il Napoli ha deciso di disertare il ritiro e lui agirà di conseguenza. Lo ha chiarito la stessa società in un comunicato stampa diramato nella giornata di ieri. Proprio delle possibili mosse legali, ha parlato Salvatore Civale, presidente dell'associazione italiana avvocati dello sport, intervenuto ai microfoni de Il Mattino.

Le sue parole

Civale sulla posizione della società: "Il Napoli è una società che sente molto il tema dell'immagine: punta molto a valorizzare la propria e quella dei suoi calciatori. Il rifiuto del gruppo di andare in ritiro, sono certo che abbia colpito molto Aurelio De Laurentiis e il comunicato del club è l'espressione del volere del club di tutelare la propria immagine".

Sui possibili risvolti: "L'articolo 10 è quello fondamentale in questo caso. Il calciatore deve adempiere la propria prestazione sportiva nell'ambito dell'organizzazione prevista dalla società. Andare in ritiro rientra nell'obbligo del calciatore di osservare le istruzioni tecniche della società. Quindi, De Laurentiis può far vertere una sua pretesa su un obbligo disatteso stando a questo paragrafo dell'articolo 10. Inoltre, nello stesso articolo, nel paragrafo 3, si prevede che il calciatore non deve porre in essere comportamenti che possano recare pregiudizio all'immagine della società".

Sul danno al Napoli: "Qui si profila un danno d'immagine importante: ad esempio, se il Napoli dovesse trattare nel prossimo futuro un profilo top, questo calciatore potrebbe avere qualche perplessità, anche alla luce del comportamento dei suoi colleghi ad accettare Napoli. Inoltre, stesso discorso può farsi per gli sponsor e i tifosi".

Sul comportamento dei calciatori e sui loro rischi: "I calciatori del Napoli sarebbero dovuti andare in ritiro, poi, inviare una richiesta scritta alla società, chiedendo di interrompere il ritiro perché non sussistevano le necessità per lo stesso. Immagino che abbiano agito d'impulso, con il gruppo che abbia seguito i leader. La multa non deve superare il 5% dello stipendio mensile fisso. Se questa è la strada che vorrà intraprendere il Napoli, allora l'applicazione della sanzione dovrà essere preceduta dall'informazione ai calciatori che avranno un termine di cinque giorni per presentare la propria difesa".