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ROME, ITALY - DECEMBER 05: AIA Referee Designator Gianluca Rocchi attends the FIGC Unveiling of the new Sports Justice Code at Foro Italico on December 5, 2022 in Rome, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
All'indomani del torto arbitrale subito a Bergamo dal Napoli di Antonio Conte, per mano della scelleratezza dell'arbitro Chiffi e del VAR Aureliano, l'edizione odierna de Il Mattino ha evidenziato la reazione dei vertici arbitrali dell'AIA a quanto accaduto alla New Balance Arena. Ecco, dunque, quanto evidenziato.
"Il punto è un altro: secondo quale protocollo, l'arbitro non ha ritenuto di dover andare al Var? Visto che al Var, Chiffi ci era andato alla fine del primo tempo, per giudicare la ginocchiata di Hien su Hojlund e classificandola come regolare? Perché a mandare tutto all'aria, e mettendo nei guai il capo degli arbitri Rocchi e in imbarazzo il presidente della Figc, Gravina, c'è proprio questa incomprensibile doppia interpretazione. Annullare il gol di Gutierrez è «un chiaro ed evidente errore». Dunque, non c'è ma e non c'è se: il Var doveva convalidare. Ora è un manicomio. Il vertice degli arbitri fa rapidamente trapelare che il VAR non interviene perché quella di Chiffi «è una decisione di campo» e ipotizzano che l'arbitro abbia visto un fallo di Hojlund all'inizio dell'azione. In ogni caso, per l'AIA, se vai una volta al Var, devi andarci pure la seconda. Oppure non ci vai mai".
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