Sull'Irlanda che ha imbrigliato i ragazzi di Gattuso nel primo tempo
—"Ma per forza, eravamo lenti di testa e di piedi. Poca intensità. L’Irlanda del Nord è una selezione modesta, però ci ha messo fisico e attenzione, a lungo non ci ha permesso di avere lucidità negli ultimi 30 metri e così abbiamo faticato a creare pericoli".
Se è successo quello che si è visto anche con i nostri club nelle coppe europee
—"Esatto. Non a caso, gli unici che ci davano ritmo erano Calafiori e Tonali, entrambi giocatori della Premier, uno dell’Arsenal e l’altro del Newcastle. Gli altri andavano alla velocità della nostra Serie A. Ma ripeto, non è solamente una questione di gambe, quanto di testa e di abitudine".
Su come ha visto Gattuso
—"Rino? L’ho visto teso, come è normale che sia, ma anche parecchio carico in panchina. Ecco, al di là di difetti e difettucci, si è vista una Nazionale che ci ha messo l’anima e ha lottato. Da italiano so bene che abbiamo avuto squadre più forti in passato, ovviamente, ma quello che non posso tollerare è la mancanza di orgoglio, di agonismo, al di là delle qualità tecniche".
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