Dopo che anche la 26esima giornata di Serie A è andata in archivio, le polemiche per il momento a dir poco critico che sta attraversando la classe arbitrale italiana non si placano. Anche il Napoli è stato vittima di una decisione controversa. Il riferimento è ovviamente al gol annullato a Gutierrez. La Gazzetta dello Sport fa sapere che oggi ci sarà una riunione tra il presidente federale Gabriele Gravina e i vertici arbitrali. Di seguito quanto evidenziato.
Oggi riunione tra Gravina e i vertici arbitrali
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"Partono oggi i lavori per trasformare l’idea di Gabriele Gravina di una classe arbitrale d’élite in un fatto. Il presidente federale ha fretta, i direttori di gara sono continuamente al centro delle polemiche: bisogna fare qualcosa e occorre farla adesso. L’appuntamento è per le 15 in via Allegri. L’incontro sarà introdotto da Gravina, ma si tratterà di una riunione prettamente tecnica che vedrà coinvolti per il momento i rappresentanti degli arbitri (il designatore Rocchi, ma è stato invitato anche il vicepresidente Aia Massini)".
Qual è l'obiettivo
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"Nella prossima riunione interverranno anche quelli di Lega Serie A e Serie B. L’obiettivo è dare una forma concreta alla riforma illustrata giovedì scorso dal numero uno della Figc alle componenti federali. In quell’occasione Gravina aveva chiesto chi fosse soddisfatto dell’attuale organizzazione arbitrale: tutti hanno scosso la testa, esprimendo una pressoché unanime delusione con annessa urgenza di svolta".
In cosa consisterà la riforma
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"Le linee guida definite dalla Figc sono chiare, si parte da una bozza in 15 punti per arrivare alla definizione di questa rivoluzione arbitrale che ha come unico obiettivo quello di migliorare la qualità della categoria a partire, attenzione, dalla prossima stagione. L’obiettivo è creare una società di diritto privato, partecipata al 100% dalla Figc, completamente autonoma, dove confluirà un budget definito per il momento in 17-18 milioni, che arriveranno principalmente dalla Federazione e in quota parte dalle leghe di A e B. Sarà il Consiglio federale a nominare tre Consiglieri di amministrazione indipendenti, quindi non legati in alcun modo a club, Aia o Federazione stessa".