Calzona entusiasta, aspettava telefonata di ADL da ottobre: "Un sogno che si avvera"
Ci sperava da mesi, forte anche del suo rapporto solido e mai in discussione col patron azzurro
Francesco Calzona non riesce a crederci: anni e anni di dura gavetta, da eterno secondo, da tattico dalle intuizioni felici. Un eterno comprimario, fino alla svolta con Hamsik, che lo propose alla Slovacchia, come CT. Neanche un attimo di riflessione prima di stravolgere la sua vita, finalmente sarebbe stato il primo allenatore, e tra l'altro di una nazionale. Che avrebbe poi resuscitato fino alla qualificazione agli Europei 2024. Ma Calzona non ha mai dimenticato Napoli ed il Napoli, non ha mai interrotto i rapporti con De Laurentiis, della cui chiamata era in speranzosa attesa da ottobre.
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Calzona: "Felice come un bambino"
Ne parla oggi il Mattino, ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione: "«Se succede, sarò felice come un bambino. Perché è un sogno che si avvera». E' successo. La terza volta al Napoli di Francesco Calzona detto Ciccio, 55 anni, nato a Vibo Valentia, ex rappresentante di caffè, una moglie e una bambina di cinque anni, sarà da trionfatore. Chi lo avrebbe mai detto che questo uomo dal carattere rude, legatissimo a De Laurentiis più che agli allenatori che ha affiancato in questi anni, sarebbe rientrato dalla porta principale. Eppure, lo merita. E ha pazientato in silenzio da ottobre, in attesa di questa chiamata. Ha fatto una gavetta interminabile, pane e veleno, da assistente tecnico, collaboratore, tattico fino ad arrivare a diventare il ct della Slovacchia. C'è gente che per arrivare in cima ha bisogno di una vita, di attese, di molti tramonti e ci sono quelli a cui basta un'alba. Ecco, Calzona ha una gavetta senza fine: l'uomo chiamato per salvare la stagione (non certo la faccia) del Napoli e di De Laurentiis torna dopo aver resuscitato la Slovacchia portandola all'Europeo in Germania".© RIPRODUZIONE RISERVATA