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Buongiorno, è davvero una stagione così disastrosa? I numeri parlano chiaro – Mattino

buongiorno numeri
I dati del difensore azzurro
Sara Ghezzi

Alessandro Buongiorno sta vivendo un momento difficile. Contro il Genoa è stato protagonista di due gravi errori, non in primi negli ultimi mesi. L'edizione odierna de Il Mattino ha analizzato i numeri del difensore azzurro. A seguire un estratto dell'articolo.

Buongiorno, è davvero una stagione così disastrosa? I numeri parlano chiaro

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"Ma cosa dicono i dati di questa stagione del difensore azzurro? Come sempre, i numeri non dicono tutta la verità, ma almeno danno una indicazione chiara: Buongiorno è il difensore più utilizzato da Conte dopo il capitano Di Lorenzo, ha già vissuto in campo 2.010 minuti nonostante i problemi fisici già noti. Una indicazione già importante. E se si analizzano le statistiche, il suo non è il peggior rendimento del pacchetto difensivo: mette insieme in media 1,0 intercetti per partita, Rrahmani è a 1,1. Se guardiamo alle chiusure realizzate per ogni partita, Buongiorno ne mette insieme 3,2 ed è il secondo miglior centrale di Conte dietro al solito Rrahmani (3,5). Gli errori sono sotto gli occhi di tutti, ma qual è il difensore centrale del Napoli che conta meno palle perse di media in questa stagione? Proprio Buongiorno: 5.5 per gara, contro le 7,2 di Rrahmani, le 6 di Juan Jesus e le 6,5 di Beukema. Addirittura, in chiave offensiva, l’ex Torino è il migliore del pacchetto con 1,08 di xG e anche un assist già realizzato per i compagni in stagione. A conferma della pericolosità sempre attiva di Alessandro in chiave offensiva, anche il dato dei dribbling realizzati (0,3 per partita) e dei cross realizzati: 0,1 con il 40.0% dei tentativi convertiti. Insomma, la matematica di Buongiorno non è così negativa, la risoluzione di tutto sta più nella testa che nei piedi: anche per questo la continuità nelle prossime partite sarà decisiva. Contro Como e poi Roma due occasioni d’oro per Buongiorno: per cancellare i passaggi a vuoto, per riprendersi la difesa azzurra, per voltare pagina dopo mesi complicati. Lo scudetto di un anno fa è passato anche dalle sue prestazioni e Napoli non ha intenzione di vivere solo di ricordi".