La posizione di Leonardo Bonucci all’interno dell'Italia continua a far discutere, soprattutto alla luce dei recenti cambiamenti in Federazione. A spiegare perché l’ex difensore non abbia lasciato il suo incarico è un’analisi della Repubblica che chiarisce diversi aspetti legati al suo percorso professionale. L'ex difensore della Juve, oggi 38enne, ha già ottenuto il patentino UEFA A, che gli consente di allenare fino alla Serie C e di ricoprire il ruolo di vice nelle categorie superiori. L’attuale esperienza con la Nazionale rappresenta però un passaggio fondamentale per il suo futuro: sta infatti accumulando le ore necessarie per accedere al corso UEFA Pro, indispensabile per allenare ai massimi livelli.
Calcio Napoli 1926![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

calcionapoli1926 rassegna Italia, perché non si è dimesso anche Bonucci dopo Gattuso e Buffon? L’analisi – Rep
rassegna
Italia, perché non si è dimesso anche Bonucci dopo Gattuso e Buffon? L’analisi – Rep
L'analisi de La Repubblica sul ruolo dell'ex difensore della Juve all'interno della Nazionale
Italia, perché non si è dimesso anche Bonucci dopo Gattuso e Buffon? L'analisi
—Anche dal punto di vista contrattuale, una separazione immediata non porterebbe benefici significativi alla FIGC, motivo per cui si è deciso di proseguire fino alla naturale scadenza dell’accordo, fissata al 30. Nel frattempo, Bonucci continuerà a collaborare con le varie selezioni azzurre in base alle esigenze, senza che il suo ruolo sia direttamente legato ai cambiamenti ai vertici federali. Il suo percorso, dunque, prosegue in ottica formativa, con l’obiettivo di completare lo stage e prepararsi al prossimo salto di carriera. Dopo una lunga esperienza da calciatore con club come Juventus, Milan e Inter, Bonucci sta costruendo passo dopo passo la sua nuova vita in panchina.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

