Il noto giornalista di fede interista è intervenuto in merito al nuovo metro arbitrale che si è visto anche nel big match di San Siro tra Inter e Napoli
Biasin sull'arbitraggio: "Oltre un certo limite, le spinte diventano lotta libera!"
Una costante di questo inizio di campionato è rappresentato dal nuovo metro adottato in maniera praticamente unanime da tutta la classe arbitrale italiana. Con l'avvento del nuovo designatore Daniele Orsato, si stanno vedendo match comandati con arbitraggi alla inglese, dove la tolleranza sui contrasti è diminuita e il tempo effettivo, rispetto alle scorse stagioni, è aumentato notevolmente. Tuttavia, nel match tra Inter e Napoli ci sono stati degli episodi borderline, sui quali Fabrizio Biasin, giornalista di fede interista, è intervenuto con un post pubblicato sul suo account X.
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Biasin: "Bene tagliare le perdite di tempo, ma le trattenute non devono diventare judo!"
"Il nuovo metro di giudizio adottato dagli arbitri è certamente interessante: stop ai falli che non sono falli, taglio netto alle perdite di tempo, si gioca di più e lo spettacolo è infinitamente migliore. Benissimo. Però occhio a non esagerare: oltre un certo limite le trattenute diventano judo, le spinte una specie di lotta libera e i falli… sono falli. “L’importante è che ci sia coerenza e il metro sia uguale per tutti”. D’accordo, ma fino a un certo punto: se tutte le mattine imbocco la strada in contromano non sono coerente, sono matto".© RIPRODUZIONE RISERVATA
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