Messi e l'inutile paragone (che non regge) con Maradona
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Messi come Maradona? Il paragone tiene banco da settimane e si allunga sul Qatar. A chiudere il discorso, Alessandro Barbano. Che nega qualsiasi possibilità per la Pulce di raggiungere D10s
Messi come Maradona? Impossibile. Parola di Barbano
Alessandro Barbano dedica un intenso editoriale, pubblicato oggi sulle colonne del Corriere dello Sport, all'infausto paragone tra Messi e Maradona, che sta fungendo da pesantissima zavorra sulla Pulce. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli1926: "Maradona no. A costo di zavorrare l’illusione che si alza sul mondiale qatariota, e farla precipitare come una bugia, si deve dirlo. Messi non può raggiungere Diego. Anche se vincesse il mondiale, anche se si sbarazzasse di Modric e poi di Mbappé o di Hakimi, da solo e all’età in cui si medita il ritiro, da solo come un Ulisse tra modesti gregari, anche se tutto questo accadesse tra oggi e domenica, Lionel potrebbe vedere Diego, forse toccarlo, ma non sostituirsi a lui. Il murale ricomparso in questi giorni a Baires, che lo ritrae come l’Adamo michelangiolesco proteso verso la mano de Dios sulla sommità della Cappella Sistina, rispetta le proporzioni dell’incontro tra il campione e il mito (...) Messi può desiderare, e noi con lui, di ripetere le gesta di Diego. Può anche inventarsi una magia che somigli a quella serpentina sublime e ipnotica con cui il Pibe mise a terra l’Inghilterra. È difficile che gli riesca a trentacinque anni, anche se il suo repertorio di stupore è ancora infinito. Tuttavia, come ha spiegato lo scrittore argentino Martin Caparros, se a Maradona è riuscito di essere il più grande di tutti i tempi, a Messi può riuscire al massimo di essere come Maradona (...) Maradona, ha detto una volta Jorge Valdano in un’intervista con Angelo Carotenuto su la Repubblica, è il genio arrivato in sella a un cavallo bianco per salvare argentini e napoletani, a Messi non resta che fare tutta la vita ciò che Diego fece per un mese in Messico. È la sorte di tutti i sopravvissuti al calcio dopo Diego, che siano atleti o semplici appassionati come chi scrive: godere di un buon remake".
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