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rassegna

Bagni: “Il Napoli può battere il Legia, no alla scelta fra Coppa e campionato”

(Getty Images)

Salvatore Bagni ha rilasciato un'intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport, soffermandosi anche su Legia-Napoli

Domenico D'Ausilio

Salvatore Bagni, ex calciatore, ha rilasciato un'intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport, soffermandosi sul momento del Napoli di Spalletti e il match di questo pomeriggio contro il Legia.

Bagni su Legia-Napoli

 (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Bagni, secondo lei se oggi si giocasse in campionato, Spalletti avrebbe convocato Fabian e Insigne?

"Probabilmente sì, ma il punto non è questo. L’ allenatore fa bene ad alternare i suoi giocatori. Non li chiamiamo seconde linee o panchinari, perché se abbiamo sempre detto che il Napoli ha un’ ottima rosa questo è il momento di dimostrarlo. Il Legia non è uno squadrone e attraversa un brutto periodo. Sono convinto che si vince e vi dico il risultato: 2-0".

Farebbe bene Spalletti a scegliere la corsa scudetto rispetto alla Coppa?

"È sbagliato fare scelte adesso, eventualmente vengono naturali più in là. Bisogna vedere come stai messo fra febbraio e marzo. E comunque un allenatore che è partito con 31 punti su 33 in A non ha bisogno di consigli. È entrato nella testa dei giocatori e li ha convinti. Per questo sono sicuro che si vince in Polonia, nonostante le assenze".

Chi sarà oggi il protagonista fra quelli che hanno meno spazio?

"Punto su Petagna. Ha una determinazione eccellente. Col Genoa ha risolto la partita a pochi minuti dall’ ingresso in campo. Appena è entrato con la Salernitana ha colpito una traversa e dato una scossa all’ attacco, che nel primo tempo non aveva mai tirato in porta. C’è bisogno davanti di un centravanti vero. Vedrete che segnerà".

Sul campionato

E in campionato che cosa succede?

"Che il Napoli, come penso già dalla stagione scorsa, ha una delle rose più forti. Un anno fa mancò per parecchio tempo Osimhen, e non solo, e la differenza che fa il nigeriano la stiamo capendo adesso. Avanti così e più in là si capirà se lo scudetto è raggiungibile. Io sono ottimista".