- Napoli 2025/26
- Coppa Italia
- Rassegna Stampa
- Video
- Foto
- Redazione
rassegna
MILAN, ITALY - MAY 24: AC Milan coach Massimiliano Allegri looks on during the Serie A match between AC Milan and Cagliari Calcio at Giuseppe Meazza Stadium on May 24, 2026 in Milan, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Il Napoli in attacco può contare in rosa su un poker notevole: Hojlund, Giovane, Lukaku e Lucca. Ma l'abbondanza è solo apparente: Allegri dovrà decidere il futuro di due dei quattro attaccanti. Dal Corriere dello Sport:
"Rasmus Hojlund più tre: Romelu Lukaku, Lorenzo Lucca e Giovane. Un asso e le altre carte coperte, in attesa che Massimiliano Allegri cominci gradualmente a scoprirle. Un’abbondanza apparente di centravanti, ma in realtà un reparto d’attacco da definire nei dettagli o da ricostruire, a seconda delle letture: Big Rom e Lorenzo sono reduci da due stagioni estremamente complesse, uno per il grave infortunio rimediato prima di cominciare e l’altro per problematiche d’impatto con il nuovo ambiente, mentre il collega brasiliano giunto a gennaio proprio dopo la cessione di Lucca non è mai riuscito a trovare una continuità degna di questo nome. Giovane sarà certamente un pezzo del puzzle iniziale di Max e non resta che capire in quale posizione intenderà schierarlo il tecnico, mentre la storia dei due colleghi è ancora in bilico. E Hojlund, ovviamente, fa storia a sé: lui è il frontman (...)
Lukaku (...) ad Allegri è sempre piaciuto e la curiosità di vederlo all’opera al Mondiale (...) cresce di giorno in giorno. E non soltanto all’interno del club: la platea internazionale è in attesa di scoprirne condizione e reazione dopo una stagione tormentata, anche perché con le sue qualità potrebbe tanto diventare un uomo mercato quanto una soluzione interna un po’ a sorpresa per l’attacco del Napoli. Si vedrà.
Per chiarire la posizione di Lucca, invece, non bisognerà andare in America: sarà sufficiente arrampicarsi sulle Dolomiti, destinazione Dimaro, sede del primo ritiro estivo a cui Lorenzo prenderà parte (...) Max lo conosce, certo, ma è ovvio che dopo un’altalena del genere avrà necessità sia di parlare con il giocatore sia di vederlo all’opera per capire e schiarirsi le idee. Il primo giro di campo è in programma tra poco più d’un mese".
© RIPRODUZIONE RISERVATA