Il quotidiano analizza la prossima partita dei bergamaschi con gli azzurri
Nell'edizione odierna de Il Corriere della Sera di Bergamo, si può leggere un'attenta analisi sulla sfida delle 15:00 tra Atalanta e Napoli, valevole per la 26° giornata della Serie A.
Da Bergamo - Il Napoli non è da sottovalutare, è l'ostacolo dell'Atalanta verso l'Europa
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A seguire quanto si legge sul quotidiano: "Tre mesi fa — quando Raffaele Palladino ha esordito alla guida dell’Atalanta perdendo 3-1 a Napoli e scivolando a -9 dai campioni d’Italia —, nessuno avrebbe puntato un centesimo sullo scenario attuale. Nell’ordine: l’Atalanta a -8 dal Napoli con la possibilità di salire a -5, vincendo oggi; Atalanta nei playoff per gli ottavi di Champions League e Napoli fuori; Atalanta in semifinale di Coppa Italia e Napoli fuori.
Aggiungendoci la classifica parziale, l’Atalanta di Palladino (in 14 giornate) è terza in classifica dietro Inter e Milan, e viene da concludere che stiamo descrivendo un cespuglio di splendide rose. Ma non c’è rosa senza spina, e il realismo fa guardare all’altra faccia della medaglia. L’Atalanta viaggia come una lippa, non c’è dubbio, e i meriti di mister Palladino sono già adesso chiarissimi: sei tornato in zona Europa, e se non sarà la Lazio a vincere la Coppa Italia un posto nei tornei continentali della prossima stagione è già ipotecato.
Il tema, a questo punto, è capire in quale coppa: la Champions (e le sue entrate), l’Europa League (e il suo prestigio) o la Conference (e sei tra le favorite). E qui spuntano le spine del rigoglioso cespuglio di rose di cui sopra: in questi tre mesi, l’Atalanta ha perso terreno da Inter e Milan (ormai molto avanti) e recuperato poco alle squadre che la precedono: un punto al Napoli (eri a -9, sei a -8), due alle Juve (-4), cinque al Como (-3, con una gara in più), sei alla Roma (-5). Considerato il passo simile con le altre 13 squadre di A, si può dire che tutto dipenderà dagli scontri diretti. Come Juventus-Como 0-2 di ieri, per esempio.