Atalanta-Napoli è stata condizionata dall'arbitraggio, è vero, ma decisa anche dai cambi operati da Palladino e Conte: la partita l'hanno decisa gli ingressi dalla panchina. Dal Corriere dello Sport:

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Napoli frenato dai cambi, Palladino mette le ali all’Atalanta – CdS
"Dopo l'episodio del gol fantasma e un altro paio di rischi in contropiede, Palladino riorganizza la squadra. E se le mosse iniziali non avevano convinto, con tanto di difesa a zona colabrodo sulla punizione di Guti che Beukema aveva trasformato nello 0-1 al 18', sono decisive quelle in corsa: Scamacca, Samardzic e soprattutto Bernasconi, gran bel mancino che trasforma la sinistra nella culla della gloria e dei gol, sono la chiave della vittoria in rimonta. Il Napoli si abbassa, rallenta e gli ingressi di Giovane, Politano, Spinazzola e Olivera non producono nulla. Anzi: Olivera, nei tre dietro per Jesus, finisce nel vortice del bis di Sama. La sesta sconfitta in campionato, ancora in trasferta e per la prima volta da una situazione di vantaggio, propizia l'aggancio della Roma al quarto posto: ansia e pressione".
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