Nella serata di ieri, martedì 10 marzo 2026, è andata in scena una vera e propria disfatta per l'Atalanta, letteralmente umiliata dal Bayern Monaco, impostosi col punteggio di 1-6 alla New Balance Arena di Bergamo. La squadra di Palladino è praticamente già eliminata visto il gap enorme da colmare con i tedeschi a Monaco di Baviera. Il Corriere della Sera, nella sua edizione odierna, ha tuttavia scelto di assolvere parzialmente la Dea, ritenuta meno colpevole rispetto a Napoli, Inter e Juventus, uscite ancor più prematuramente dalla Champions League.

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Il Bayern umilia l’Atalanta: ma la Dea ha meno colpe delle altre big – CorSera
Ingiusto prendersela con l’Atalanta: Conte, Spalletti e Chivu dovevano fare di più in Champions - CorSera
—"Ma sarebbe ingiusto prendersela con la Dea, che ha fatto quello che doveva fare, ricavando serate di gloria e rischiando di finire tra le prime otto nella fase campionato. Il fallimento italiano pesa sulla coscienza delle altre tre squadre, che si sono fermate prima: il Napoli, fiaccato dall’emergenza e dall’inconsistenza mostrata in Europa, fuori alla fine del maxi girone, la Juventus colpevolmente distratta nel secondo tempo a Istanbul e affossata nel playoff anche dalla mancanza di un centravanti vero e soprattutto l’Inter, che ha sottovalutato i rischi del viaggio al Circolo Polare Artico e ha concentrato tutte le energie psicofisiche sul campionato, appena riaperto dal Milan. Conte, Spalletti e Chivu hanno le loro giustificazioni, ma dovevano fare di più. L’Europa è lo specchio fedele dei nostri limiti, quelli che spaventano Gattuso a pochi giorni dal doppio spareggio per andare ai Mondiali. Speriamo che almeno la Nazionale arresti la caduta. Sulla nostra strada non c’è il Bayern Monaco”.
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