rassegna

Ancelotti-Gattuso, rapporto rovinato dall’avvicendamento a Napoli: i dettagli

Domenico D'Ausilio

Lo riporta la Gazzetta dello Sport

L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport si sofferma sui motivi che hanno portato ai minimi termini il rapporto fra Carlo Ancelotti e Rino Gattuso, entrambi ex tecnici del Napoli.

Ancelotti-Gattuso, rapporto rovinato dall’avvicendamento a Napoli

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Il 1 giugno 2019 Carlo Ancelotti decise di festeggiare con qualche giorno di anticipo il suo compleanno numero 60. Per farlo scelse l’Anema e Core di Capri. Della vecchia guardia milanista c’era solo Gattuso, che Carlo presentò ad Aurelio De Laurentiis. Al presidente del Napoli Rino piacque parecchio. I due chiacchierarono fitto per buona parte della serata e quando ai primi di dicembre decise di licenziare Ancelotti, De Laurentiis pensò diabolicamente che un buon sostituto sarebbe stato proprio l’ex allievo di Carlo. Si incontrò di nascosto con Gattuso. E quando a Carlo fu dato il benservito dopo un rotondo, ma poco considerato, 4-0 inflitto ai belgi del Genk il giorno dopo a Napoli fu presentato Rino. Che non aveva contattato Ancelotti per avvisarlo della chiamata di De Laurentiis. E, quindi, nemmeno dell’avanzare inesorabile della sua trattativa col Napoli. Carlo ci rimase molto male. E le cose peggiorarono quando al suo orecchio arrivò l’eco di giudizi poco lusinghieri espressi da Gattuso sulle condizioni di forma della rosa che aveva appena iniziato ad allenare.