Calcio Napoli 1926 Rassegna Napoli senza identità, Allegri risolva questa crisi! Le scelte iniziali non convincono

Napoli senza identità, Allegri risolva questa crisi! Le scelte iniziali non convincono

Emanuela Castelli
Il Napoli di Allegri appare fragile e senza identità

Allegri è chiamato ad un compito che appare al momento molto complesso: ridare una identità al suo Napoli, schiacciato dal Villarreal e mai in grado di mostrare una reazione organizzata e convincente. Secondo il Corriere dello Sport, ad aumentare la preoccupazione c'è la sbagliata formazione iniziale scelta dal mister:

"Allegri dovrà risolvere in fretta queste crisi d'identità che troppo spesso rovinano tutto il buono. Anche ieri, per intenderci: super impatto con occhi di fuoco e aggressioni alte, e gol di Rrahmani dopo 8 minuti. Il problema, però, è che il vantaggio paradossalmente regala certezze solo al Villarreal: la reazione è veemente - 5 occasioni in fila - e servono un salvataggio miracoloso di Badiashile (saranno due alla fine) e gli straordinari degli altri centrali, di Gilmour e dei quinti per contenere le sfuriate spagnole. Napoli schiacciato, soprattutto in mezzo, ma ancora vigile, tanto che al 22' sfiora il bis con un inserimento di Hojlund che di testa prende la traversa. Segnali di riscossa? Paradosso numero due: è ancora il Villarreal a colorare di giallo il mondo. Ribaltone in tre minuti: pari di Mikautadze al 22', lesto ad acciuffare un passaggio all'indietro lento, scriteriato e inutile di Politano a Milinkovic; 2-1 di Mouriño con una sventola da fuori sfoderata in un deserto di pressione avversaria.

Tra l'altro, non convincono le scelte iniziali: Di Lorenzo a sinistra non è nel suo habitat e si percepisce chiaramente; McTominay è inevitabilmente indietro di condizione e De Bruyne finisce nella morsa di Pape Gueye, un tormento travestito da bulldozer; Politano, regalone a Mika a parte, è in confusione totale; il ripescato Giovane, l'allegrata del giorno, è positivo ma poco incisivo. In mezzo, tra l'altro, non c'è filtro (...)

Anche nella ripresa: Allegri ridisegna prima l'undici anti Frosinone con KDB a fare il play con Lobotka, Spinazzola a sinistra e Di Lorenzo a destra, Neres e Lang con Hojlund, e poi sgancia anche Lucca per Rafa Marin (4-4-2), ma a un quarto d'ora dalla fine il Napoli non aveva ancora tirato una volta. Zero tiri dal 44' del primo tempo (17-11 alla fine). Male. Malissimo quando per due minuti gioca addirittura 11 contro 9 per questione di rientri ritardati e non ricava nulla. E la sveglia che suona dall'81' con Hojlund e Lucca è tardiva. Anzi, paradosso numero tre, serve solo a rinvigorire il Villarreal: tris del neo entrato Oluwaseyi. E adios".

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