Allegri, niente rivoluzione tattica per il suo Napoli
McTominay è tornato. Meret, aria di rinnovo? Allegri ha ancora dubbi: le top news di giornata
La gara col Frosinone, squadra rivelazione di questo inizio di campionato, si avvicina e Allegri - un po' costretto dall'emergenza continua e un po' per riflessioni tecniche ha dovuto rinunciare alla tentazione della rivoluzione tattica e del passaggio alla difesa a tre. Dalla Gazzetta dello Sport:
"Rimangono domande da farsi in queste 48 ore (più o meno) che porteranno al Frosinone, però almeno in mezzo al campo qualcosa è cambiato (il ritorno di McTominay, ndr) e altrove poi si vedrà: Allegri ci ha messo mano, ha sperimentato, ha provato a combattere l’assenza degli esterni (niente Olivera e neanche Favasuli) lanciandosi per un po’ nella difesa a tre ma cercando di resistere alla tentazione della rivoluzione, perché gli indicatori del Napoli lo tengono dentro al 4-3-3 (o una sua derivazione). Ci sarà modo per riflettere, per verificarsi, per catapultarsi in questo mese in cui non ci sarà manco la possibilità di rifiatare: Frosinone, poi lunedì un salto a Vila-real, martedì sera a Napoli e venerdì a Venezia per giocarci sabato, rientro al martedì successivo il Bodo-Glimt; una pausa vagamente più lunga, stavolta quattro giorni, e poi la Roma al Maradona, prima di tre trasferte consecutive: Monza il 28, a Torino direttamente per la Juventus il primo novembre e da lì - essendo chiuso l’aeroporto di Capodichino - direttamente a Porto per la Champions. Però c’è McTominay a far compagnia...".
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