Calcio Napoli Rassegna Allegri alla ricerca del gruppo Napoli: le parole di tre azzurri fanno scattare l'allarme! - Mattino

Allegri alla ricerca del gruppo Napoli: le parole di tre azzurri fanno scattare l'allarme! - Mattino

Emanuela Castelli
AAA Allegri cerca disperatamente il gruppo Napoli

Si era parlato di un allegri calmo, sereno, a cui andasse finanche bene questo Napoli senza capo né coda: niente di più falso di questa narrazione! Il tecnico è arrabbiato e deluso. Il Mattino punta l'attenzione su un aspetto:

"L'idea di un Massimiliano Allegri aziendalista, rilassato e tranquillo, aperto al confronto e soprattutto soddisfatto anche di 7 punti in cinque giornate è un'idea che l'ambiente napoletano ha voluto costruire in autonomia. Non c'è mai stato un segnale da parte del neo allenatore azzurro che facesse pensare a tutto ciò. Ad Allegri questo Napoli non va bene, sa per primo di dover cambiare qualcosa perché è evidente che la metodologia adottata in questi primi tre mesi azzurri ha lasciato qualcosa di irrisolto (...)

L'atmosfera nello spogliatoio all'intervallo della gara contro il Bologna e anche dopo la sfida del Franchi era incandescente (...) Allegri non è soddisfatto di questo Napoli (...) Con Landucci sta provando sempre più in queste settimane a capire quale sia la chiave migliore per il gruppo Napoli. Ma forse, Max, dovrà prima capire qual è il gruppo Napoli. Se un gruppo c'è.

Dopo Firenze, qualcosa di troppo s'è già visto. E no, non intendiamo le parole "vuote" di un Gilmour che in Tv s'è addirittura detto "soddisfatto" della prestazione. Punti di vista. Ma quando Lang, a Dazn, dopo l'ennesima prestazione incolore punta il dito contro i compagni, evidentemente qualcosa di irrisolto deve esserci: «Dobbiamo essere bravi a guardarci» o anche «Ero libero un paio di volte davanti alla porta, non so se i compagni mi abbiano visto», frasi che aprono la porta (ma anche la finestra) su quello che il Napoli è in questo momento. Un insieme di bravi calciatori che però insieme non ci giocano per tutti i 90 minuti di una partita. Chi avrebbe dovuto vedere Noa? E perché non si punta l'attenzione anche su quello che nelle altre azioni lo stesso olandese non è riuscito mai a creare? (...)

Caricamento correlate...

E poi Milinkovic-Savic: il serbo, prima di partire per la nazionale domenica ha lasciato ai social un post sibilino che potrebbe interpretarsi in mille modi: «It is what it is» scrive. Letteralmente: «È quello che è». Come a voler dire: il momento è questo, sotto gli occhi di tutti. Il contenuto online fa il paio con parole, rilasciate alle tv post gara, che hanno fatto cadere le braccia a qualcuno. «In cosa si può migliorare? È una domanda da fare al mister, non a me». I più cattivi, penserebbero a un rimbalzo di responsabilità (...)

Ma il messaggio che Max farà passare al gruppo è che soprattutto i veterani sono mancati fin qui. «Il gruppo devono guidarlo loro» ha detto più volte il toscano riferendosi a calciatori come De Bruyne, Di Lorenzo, Politano anche McTominay".

Caricamento raccomandazioni...