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rassegna
Manna e Allegri a colloquio per il mercato
Allegri ha le idee chiare per il suo Napoli, che ha in rosa ben 37 giocatori (molti dei quali dovranno cercare casa altrove) e che ha bisogno - secondo il suo nuovo condottiero - di soli tre innesti. Dalla Gazzetta dello Sport:
"Il Napoli che in questo momento è in fase di rielaborazione sarà «come da sempre, forte, competitivo e attraente» (cit. presidenziale), avrà legittime ambizioni «con una rosa alla quale non manca nulla», e però dovrà sfoltire quell’organico con 37 calciatori, provare a dare una sforbiciata agli ingaggi che sono lievitati nell’ultimo dispendioso biennio arricchito da uno scudetto e da una Supercoppa, e poi tentare di restare se stesso, aggrappato alle grandi in Italia, possibilmente più prodigo di soddisfazioni in Champions, che fa cassa e anche prestigio.
Il Napoli che verrà sarà emanazione di quello che l’ha preceduto, che ad Allegri piace tanto: le esigenze più immediate, in altri tempi sarebbero state priorità, si perdono nella gigantesca proposta, che si andrà ad allargare con il rientro di Lang, con l’analisi approfondita su Rafa Marin, con le valutazioni che saranno indispensabili su Lucca, trentacinque milioni di euro spesi nel corso di dodici mesi e dei quali bisogna avere sano rispetto.
I dubbi sono pochi e a risolverli ci penserà il mercato, non appena si spalancheranno i vari scenari: un portiere servirà (...) Il centrale difensivo che affascina è Mario Gila, con il quale c’è l’accordo, ma trattare con Lotito resta uno degli esercizi più complicati e faticosi; servirà un esterno eclettico, e Khalaili dell’Union Saint-Gilloise è il candidato preferito anche se adesso c’è la concorrenza forte dell’Inter".
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