Quante differenze fin da subito tra Allegri e Conte: Max a Dimaro torna al passato

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Dimaro day 3, gli highlights dell'allenamento pomeridiano

Massimiliano Allegri ha già apposto la sua firma cambiando praticamente tutto a Dimaro rispetto al recente passato, targato Conte. Ne pparla la Gazzetta dello Sport:

"Sorrisi e richiami, tanto dialogo e moltissimo pallone. Il Napoli di Allegri comincia a prendere forma in Val di Sole e nei primi giorni di ritiro è netto il taglio col passato. Prima di tutto, sulla metodologia. Ieri pomeriggio la squadra ha effettuato il primo vero lavoro a secco: una quarantina di minuti di corsa e ripetute, nulla se paragonato a ciò che si vedeva in campo un anno fa. E il pallone che torna protagonista assoluto, con continue esercitazioni e partitelle a pressione, alla massima intensità. E al centro di tutto, c’è sempre Max, pronto a intervenire per spiegare cosa vuole in fase di impostazione e di gestione della palla. Bastone e carote, per intenderci. Allegri lascia il campo in prima battuta ai suoi più stretti collaboratori, il vice Landucci e il collaboratore tecnico Magnanelli si occupa di organizzare e dirigere le esercitazioni, ma poi quando arriva la partitella, ecco che Max compare al centro del campo. Vicino all’azione, pronto a dare consigli e indicazioni a tutti (...)

allegri dimaro

Intanto, Allegri sembra aver già scelto l’abito con cui vuole presentarsi al via della prossima stagione. Il suo Napoli ripartirà dal 4-3-3, sistema molto caro al mondo azzurro da tempo. Del resto, la squadra in passato è stata costruita proprio pensando a questo modulo, prima di virare su altro anche per via dell’emergenza. Max sta impostando il lavoro sulla difesa a 4 e sulla regia di Lobotka, che dovrà tornare a essere il centro di gravità della manovra azzurra. Non a caso, il tecnico staziona sempre vicino allo slovacco in mezzo al campo e puntualmente gli bisbiglia qualcosa".

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